Oltre l’adunata

Testimonianze

05/05_ore 22:00_IG NUDM

Mi hanno detto che da extracomunitaria devo darmi da fare perché devo riscattarmi. Il tutto è partito con una paternale sul perché non dovrei fumare, ma si è conclusa con il fatto che io mulatta devo fare di più dei miei coetanei per apparire migliore. Perché noi già siamo in basso e dobbiamo cercare modi per risalire ma vaffanculo.

05/05_ore 10.31_IG PRIDE OFF

Se può essere di conforto per qualcunə o ancora meglio un motivo per incazzarsi ancora di più, questa sera sono stata molestata da un gruppo di alpini mentre stavo lavorando (faccio la rider). Ero in un locale ad aspettare l’ordine da ritirare, quando un alpino inizialmente si è avvicinato a me chiedendomi insistentemente se fossi un maschio o una femmina (avevo il volto quasi completamente coperto da mascherina e cappuccio), ha allungato le mani per togliermi la mascherina dalla faccia, gli ho chiesto di allontanarsi perché stavo lavorando e sono obbligata a tenere la mascherina, ma lui sentendo la mia voce ha capito che sono una ragazza e quindi ha iniziato a farmi proposte a sfondo sessuale .Gli ho detto di nuovo di lasciarmi stare perché stavo lavorando, lui ha chiamato altri alpini che mi hanno accerchiata e spinta contro un muro continuando ad invitarmi a stare con loro, qualcuno ha provato di nuovo a sfilarmi il cappuccio e a togliermi la mascherina, uno continuava a toccarmi le braccia e le mani e prima che riuscissi ad accorgermene uno mi aveva già messo una mano sul seno.

Nel frattempo le stesse persone e altri uomini sempre degli alpini stavano facendo esattamente la stessa cosa con una cameriera di questo locale, impedendole di svolgere il suo lavoro, mettendola in difficoltà con richieste del tipo “o mi fai lo sconto o mi dai il tuo numero di telefono”, facendo apprezzamenti molto espliciti sul suo corpo e su quello che avrebbero voluto fare con lei. Quando sono riuscita ad arrivare al bancone per ritirare il mio ordine questa stessa cameriera è venuta a farmi lo scontrino e io le ho detto che mi dispiaceva per il trattamento che le stavano riservando e per quello che sarà costretta a sopportare per tutto questo weekend e lei ha alzato le spalle e mi ha detto che ormai è rassegnata a sentire certe cose, commento che mi ha messo addosso ancora più tristezza e sconforto. Una mia collega rider mi ha riferito di aver già subito anche lei del catcalling mentre stava svolgendo le consegne questa sera. Inutile dire che non ho nessuna voglia di lavorare questo weekend e che sono anche molto preoccupata per quello che potrebbe accadere non solo a tutte le ragazze che lavoreranno in questi giorni a contatto con il pubblico, ma soprattutto per chi semplicemente girando per la propria città si ritroverà a doversi tenere alla larga da un esercito (in tutti i sensi) fortemente propenso alle molestie. Sperando che si fermino qui e che non accada nulla di gran lunga peggiore.

06/05_ore 13:42_IG PRIDE OFF

Ciao! Volevo lasciare anche io la mia testimonianza. Ieri sera mentre andavo in bici mi hanno fermata cercando di farmi entrare in un capannone, io sono scappata pedalando più veloce. Poi sono andata ad un festa con delle amiche e anche lì c’erano alpini. Ci hanno parlato e ci hanno offerto da bere e questo ha fatto credere ad uno di avere il consenso di palpare di culo una mia amica. Io gli sono subito andata contro insultandolo, lui shockato che una donna avesse da ridire ha negato tutto (perché ovviamente siamo noi donne pazze che ci inviamo sempre le molestie). Ha continuato a darci fastidio tutta la sera e io ho continuato a rispondergli perché sono stufa di essere trattata così. Solo perché ti parlo non ti do il consenso di toccare il mio corpo. Credo che ci abbiamo anche fatto delle foto mentre ballavamo ma non sono riuscita a provarlo.

06/05_ore 14:48_IG PRIDE OFF

Sì, mentre facevo una camminata in darsena da sola. Uno di loro stava venendo dalla parte opposta e ha iniziato a fissarmi insistentemente, come mi ha raggiunto subito il solito “ciao bella”. Quegli sguardi li odio.

06/05_ore 15:43_FB NUDM

Volevo raccontarvi la mia brutta esperienza di mercoledì sera. Ero q Rimini in piazzale Kennedy con la mia comitiva di amici, con noi c’era un nostro amico di colore(in Italia da 12anni). Ebbene un gruppo di alpini ha iniziato ad offendere pesantemente questo nostro amico, con appellativi razzisti che non mi fa di ripetere, con frasi del tipo “torna nella giungla, torna nel tuo paese di merda, tu qui non ci puoi stare ecc.” E cercavano proprio lo scontro fisico, la rissa. Uno di loro ha cercato di mettermi le mani addosso x aver difeso il mio amico. Per fortuna non sono riusciti nel loro intento. Mi sono sentita urlare “bello schifo che ti porti dietro. Torna anche tu a casa tua!!!” (Io sono di Rimini, sono già a casa mia) non vi dico le lacrime dal nervoso…. detto ciò, non ho notato tutta questa “sana allegria” che portano gli alpini, a detta di molti. Ho notato solo in questi giorni gruppi di esaltati con una piuma in testa, molestatori e sempre ubriachi fradici (da fare davvero schifo)!!!!!!

06/05_ore 15.51_IG PRIDE OFF

Io per questo ho il terrore di questo weekend che mi toccherà lavorare al bar con (la stima) almeno 200 alpini a servizio.. Ho l’ansia anche al solo pensiero.. Il problema più grave è che nessuno difende, tantomeno il capo o l* collegh* e si viene “sgridati” perché non puoi trattare male il cliente. Schifo totale.

06/05_ore 15.52_IG NUDM

Io faccio la cameriera e già ieri di cose che mi hanno lasciata perplessa ce ne sono state. Frasi che a sentirle così non sembrano nulla di che ma lasciano un po’ l’amaro in bocca. Del tipo”vieni qua che ti voglio vicino a me”, oppure mentre passo “vieni qui che voglio vedere i tuoi occhi” oppure mi fermano e iniziano a cantare “sei bellissima”. Diciamo che in confronto ad altre testimonianze che ho letto non è niente, ma è pur sempre una cosa che ti lascia un po’ così e che ti mette a disagio.

06/05_ore 16.29_IG NUDM

Proprio un’oretta fa vedo una ragazza che attraversava la strada ed inizio a sentire urli strani dall’altro lato, abbasso il finestrino dell’auto e vedo ‘sti due energumeni (visibilmente sbronzi) che escono dalle tende urlando “oh!”, “Oh bella!” a questa che non lo considera, mentre intanto fanno per seguirla. Ha dato talmente fastidio a me, che nemmeno ero coinvolto, che gli ho risposto io dalla macchina facendogli il verso e gli ho urlato “oh, belli! Ma la smettete?” Si son messi a ridere e son rientrati nell’accampamento. Pietosi.

06/05_ore 16.41_IG PRIDE OFF

Faccio la cameriera e tra ieri ed oggi è stato surreale il livello di molestie che ho dovuto sopportare. Gente che allunga le mani, cerca di darti baci sulla guancia dopo averti tolto di forza la mascherina, continui apprezzamenti che passano dal “sei bella” a chiederti che intimo indossi, se lo indossi. Gente che lascia il numero della loro camera di albergo, ti cerca di offrire da bere sul turno di lavoro e non smette per un attimo di far battute sul femminicidio o sullo stupro. Sempre ubriachi, sempre più aggressivi raggiunta una certa ora. L’adunata degli Alpini rende una città ancora più insicura per le minoranze di quanto lo sia già. E devo ancora fare il turno di stasera, cosa che mi spaventa.

06/05_ore 16.48_IG PRIDE OFF

Sono due giorni che ricevo continuamente avance da diversi alpini, comprese frasi come “voi donne ce l’avete d’oro, servite solo ad aprire le gambe”. Ma anche “chiuditi il giubbotto perché se stai così ti guardo solo le tette”. “Tu non vuoi andare in bagno vuoi solo il mio uccello”. E via dicendo, le frasi sono infinite, solo perché ero nello stesso bar frequentati di solito, ma con la novità di questi ospiti. Hanno anche cercato di baciarmi, in fila in cassa, più ripercorro la serata di ieri, più leggo quello che è successo anche alle/agli altre/i più mi rendo conto della gravità della situazione. Dico solo una cosa, io abito in centro storico e lavoro con il pubblico, non dobbiamo sentirci in trappola, dobbiamo essere libere/liberi di fare quello che abbiamo sempre fatto in città. Quindi non smetterò di uscire di casa solo perché alcuni di loro si sono comportati così.

06/05_ore 18:01_IG PRIDE OFF

Ieri sono entrata in un bar tabacchi dietro casa mia con l’intento di acquistare un biglietto dell’autobus e soffrendo di ansia sono stata costretta ad uscire velocemente – per giunta senza acquistare nulla – a causa di due alpini, che nel frattempo avevano monopolizzato il bancone, e che mi hanno letteralmente sbarrato la strada accompagnando il tutto con commenti schifosamente sessisti che non mi sento di ripetere. Non solo sono stata costretta a rischiare una multa per colpa del loro comportamento, ma all’uscita mi sono dovuta sorbire altrettanti cori indecenti provenienti da un altro gruppo seduto al tavolo e che ovviamente mi voleva costringere a bere insieme a loro.

06/05_ore 18:03_CASA MADIBA

Vedendo tutti questi racconti mi sono preoccupata ma ero anche sollevata perché “Dai almeno non è successo a me grazie a Dio”. Non l’avessi mai pensato. Ho passato tutto il pomeriggio a sentirmi urlare porcherie, strani complimenti, bestemmie quanas mi vedevano. Non sono stati zitti neanche un minuto. Poi per coincidenza sono dovutx passare in mezzo alla parata ed è li che un uomo mi ha presa per i fianchi per “cantare insieme” Insostenibile e mortificante.

06/05_ore 18:54_IG PRIDE OFF

Sono una studentessa internazionale qui, quando stavo tornando a casa dall’università li ho visti, non sapevo cosa stesse succedendo o chi fossero, ho appena visto un gruppo di alcolisti che prendevano in giro e toccavano tutti! mi hanno fatto sentire come se non fossi al sicuro.

06/05_ore 19:30_IG NUDM

Ciao voglio raccontare anche io l’esperienza vissuta ieri. Un gruppo di alpini si è avvicinato a me e al mio gruppo di amici e ha chiesto a noi ragazze di firmare una gamba di plastica. Successivamente li abbiamo rincontrati e ci hanno chiesto nuovamente di firmare questa gamba. Dopo avergli detto che la firma gliela avevamo già fatta, uno di loro mi risponde tutto fiero: se vuoi ho un altro arto da firmare … Che schifo!

06/05_ore 19:49_IG CASA MADIBA

Ciao scrivo anche io per denunciare molestie verbali ricevute ieri alle ore 18 in pieno centro da individui deplorevoli, ubriachi che vantandosi del corpo alpino non han disdegnato di offrire una “bella pennellata”. in aggiunta a ciò strusciate varie, fischi, braccia afferrate e non lasciate per un minuto buono… al mio “lasciateci stare perché chiamo i carabinieri” questi esseri che non definirei nemmeno animali per non offendere gli animali che han ben maggiori pregi da offrire al mondo, Mi rispondono con un “Chi la se cred miss Italia?” . .. ho 31 anni e non mi son mai sentita così umiliata nella mia città… il sindaco dovrebbe prendere una posizione netta … è qualcosa di inaccettabile

06/05_ore 19:50_IG PRIDE OFF

A parte gli sguardi, uno mi stava facendo cadere dalla bici di ritorno a casa, evidentemente ubriaco insieme ad altri 2.

06/05_ore 20:07_IG NUDM

Dopo che la mia ragazza ha subito catcalling di ritorno dal centro tra fischi “ciao bella” e abbai vari, abbiamo deciso di fare un giro al parco vicino a casa dove c’è un accampamento partendo lei da sola, neanche 10 passi e subito i primi due coglioni che tra un “ciao” sussurrato e un “Ciao” urlato dato che non li aveva cagati, a quel punto si è girata e gli è andata in contro chiedendo perché la stessero salutando e come si permettevano. Loro pietrificati inizialmente e dopo che lei ha proseguito con il suo giusto sfogo loro riuscivano solo a rispondere “Va a farti un giro”. L’ho raggiunta e da lì hanno cambiato i toni anche loro e sono riusciti a “comprendere” diciamo il suo scazzo e si giustificavano dicendo solo ” ti ho solo detto ciao eh mica ti abbiamo seguito”. Poi la discussione è proseguita e loro sono stati praticamente zitti. Ma dico che cavolo dovevo venire io per fare in modo che la ascoltassero e discutessero anziché dire semplicemente “Stai calma” e “Va a fare un giro”? Sono disgustato da sti coglioni che si chiamano “uomini” sfoggiando solo la loro ignoranza e il loro voler dominare le altre persone. Si può bere, essere allegri e festeggiare tranquillamente senza importunare gli altri. Essendo un corpo militare mi sarei aspettato almeno che avessero più autocontrollo, non sono assolutamente giustificati se sono sbronzi. Mi aspettavo più controllo, sia dai vari corpi di polizia locale che specialmente dalla loro sicurezza, invece un cazzo, sono liberi di importare chi gli pare.

06/05_ore 21:16_IG CASA MADIBA

Mi è riuccesso ben due volte stasera, una in centro dove un gruppo di alpini hanno iniziato a urlarmi “ei bella”, poi hanno iniziato a fischiarmi in coro e alla fine come se non bastasse hanno iniziato a urlarmi ” Bau bau”, ho accelerato il passo sia dalla rabbia sia dalla vergogna che provavo. La seconda volta al parco briolini sotto casa mia, sono andata apposta con la telecamera accesa per vedere se riuccedeva e immortalarlo, e stranamente è successo. Due uomini in una tenda mi hanno chiamata due volte, una a bassa voce l’altra alzandola. Mi sono girata sono andata da loro è mi son fatta prendere dalla rabbia per l’ingiustizia che provavo. Hanno iniziato a dirmi “vai via” E magicamente come si è avvicinato il mio ragazzo apposta hanno cambiato subito i toni. Ho registrato tutto.

06/05_ore 21:59_IG NUDM

Ciao! A me oggi pomeriggio, mentre ero a lavoro in negozio, hanno ripetutamente bussato nella vetrina per attirare la mia attenzione tra risatine, fischi, cat calling, oltretutto durante la loro parata con vigili appresso, che guardavano e ridevano (anche loro di sesso maschile), uno di loro si è piazzato davanti all’ingresso del negozio e continuava a ridere e guardare.  Per raggiungere poi la macchina dal negozio ovviamente fischi, uno con un trombone che ha suonato fortissimo mentre passavo. Chiaramente li mandi a fanculo e sei troia, chiaramente.

06/05_ore 22:02_IG PRIDE OFF

Mi è riuccesso ben due volte stasera, una in centro dove un gruppo di alpini hanno iniziato a urlarmi “ei bella”, poi hanno iniziato a fischiarmi in coro e alla fine come se non bastasse hanno iniziato a urlarmi ” Bau bau”, ho accelerato il passo sia dalla rabbia sia dalla vergogna che provavo. La seconda volta al parco briolini sotto casa mia, sono andata apposta con la telecamera accesa per vedere se riuccedeva e immortalarlo, e stranamente è successo. Due uomini in una tenda mi hanno chiamata due volte, una a bassa voce l’altra alzandola. Mi sono girata sono andata da loro è mi son fatta prendere dalla rabbia per l’ingiustizia che provavo. Hanno iniziato a dirmi “vai via” E magicamente come si è avvicinato il mio ragazzo apposta hanno cambiato subito i toni. Ho registrato tutto. So che solo il saluto è “poco” rispetto ad altri atteggiamenti, ma perché mi devono salutare se non mi conoscono, qual è lo scopo di insistere? Sono troppo piena di rabbia. Per avere testimonianze più forti volevo proporvi (con chi se la sente) di andare in giro in centro apposta con le camere accese o registratore per immortalare questi comportamenti.

06/05_ore 23:25_IG NUDM

volevo portare anche io la mia testimonianza. ieri verso le 17 in piazza tripoli passavo in mezzo ad uno dei numerosi campi degli alpini, e per poter tornare a casa era l’unica strada, sono riuscita a registrare due alpini apparentemente innocui che mi salutano, uno dei due dicendo “ciao bella” e fissandomi finché non sono uscita dalla vista. inoltre oggi pomeriggio centro rimini con un’amica sono stata invitata da degli alpini decisamente ubriachi ad andare a mangiare nel loro camper, assicurandomi di essere una cosa legale. pochi minuti prima un’alpino al passaggio mio e della mia amica si inginocchia e porge il cappello seguito poi da commenti di altri del gruppo.

07/05_ore 00:40_IG NUDM

Non io, ma una mia amica mi ha scritto che mentre tornava dal supermercato gli si sono parati davanti quattro uomini e le hanno bloccato la strada facendo allusioni sul fatto che c’era un hotel lì vicino. Salvata da una signora che si è finta la madre e si sono levati. Aggiungo che mi ha scrittoverso mezzogiorno il che vuol dire che questi iniziano a bere dalla mattina presto e sono già ubriachi all’ora di pranzo.

07/05_ore 06:21_IG NUDM

Gruppi di uomini allupati e io e mia sorella che ci siamo passate in mezzo abbiamo subito fischi, commenti e sguardi ammiccanti per tutto il corso. È indecente questa cosa deve essere resa pubblica e le donne di Rimini devono avere delle scuse pubbliche!

07/05_ore 07:35_IG NUDM

Ieri un alpino evidentemente ubriaco ha iniziato a insultare tutte le donne con parole poco carine accusandole del brutto tempo e dicendo che dovevano stare in casa, tutto questo ad alta voce per il centro storico. Tralasciando gli inumerevoli Alpini ubriachi che fermano ragazzine con scuse più banali. Meglio stare a casa!

07/05_ore 09:32_IG PRIDE OFF

Ieri uno di loro ha tentato di bloccarmi mentre ero in auto, altezza Porta Montanara dove non si può andare veloce, si è fisicamente messo davanti alla mia auto…

07/05_ore 09:33_FB PRIDE OFF

Ciao. Se posso, mando anche io la mia testimonianza. Mi hanno sempre parlato degli Alpini come di questo adorabile gruppo di persone carine e simpatiche – e alcuni lo saranno sicuramente – ma la maggior parte sono degli schifosi. Ieri ero in giro per la città e stendiamoci un velo pietoso sopra. Sono andata in stazione per tornare a casa e all’entrata c’era un gruppo di Alpini, di età compresa tra potrestiesseremiopadre e potrestiesseremiononno, che hanno cominciato a fare catcalling, a me e ad altre ragazze che passavano di lì. Quando una delle ragazze li ha mandati a quel paese, hanno iniziato con insulti pesanti – vi lascio indovinare quali – e a invitarci a fare cose con gesti davvero poco inequivocabili. Forze dell’ordine presenti, ma intervento non pervenuto. Grazie per aiutarci a denunciare questo schifo. Per un attimo, ho pensato di star sognando visto quanto tutti osannano sti Alpini.

07/05_ore 09:44_IG NUDM

Ciao ragazze, volevo portarvi la mia testimonianza. Ieri intorno alle 18, io e la mia ragazza, ci siamo recate in un bar a Viserba (quindi nemmeno nella zona centrale, ma comunque presa d’assalto dagli Alpini). Ci siamo sedute e un Alpino, età 60 anni (come da lui dichiarato) ci ha guardate e senza che nessuno lo interpellasse o sollecitasse alcun dialogo, ha affermato: “Beh certo che se vi mettete le gonne corte, noi siamo felici di guardare, però non lamentatevi che poi vi toccano eh!” Scandaloso. Da lì è partita un’escalation, sostenuta dai compari presenti, di frasi sessualmente esplicite che hanno fomentato la dinamica da branco tipica di questi contesti, tanto da costringerci ad andare via perché non aveva senso alcuno rispondere nè mettersi ulteriormente in pericolo. Mi viene da dire, meno male che non hanno capito l’orientamento sessuale poiché altrimenti non ci avrebbero lasciato più. È una vergogna.

07/05_ore 10:09_IG NUDM

Ciao, volevo raccontarvi anche io ciò che mi è successo con gli alpini. Due giorni fa stavo tornando a casa verso il mare ed ero con l’ombrello perché pioveva e al telefono con il mio ragazzo quindi non stavo considerando molto l’ambiente circostante mentre camminavo nel sottopassaggio mi si avvicinano due alpini ubrichi che mi iniziano a parlare dicendomi: ciao bella, vieni a bere con noi, dai non ci ignorare (in tutto questo io ero per fortuna al telefono quindi ci ho messo qualche secondo per realizzare) loro si sono avvicinati molto ma hanno visto che ero al telefono e stavo parlando e hanno lasciato perdere. Per quanto sia stato un momento molto rapido mi ha scossa abbastanza perché ancora una volta non mi sono sentita al sicuro nella mia città e poi era pomeriggio quindi non sera e buio  Grazie per ascoltare e raccogliere queste storie, la condivisione fa sentire meno sol* 💜

07/05_ore 10:25_IG NUDM

Ciao, mi rattrista da morire leggere queste testimonianze ma allo stesso tempo sono felice di avere un posto dove condividere quello che mi sta succedendo in questi giorni. Lavoro nei musei e spesso mi sono trovata da sola davanti a questi esempi di maschio ubriaco e su di giri. Ma non voglio assolutamente pensare che si tratti di un problema di alcool ma bensì di cultura maschilista che in gruppo trova ancora più forza e meno vergogna. Aggiungiamoci la mentalità squadrista dei corpi militari e arriviamo all’apoteosi del degrado. In particolare mi sono sentita umiliata quando mentre ero al lavoro mi sono lasciata sfuggire che ero della stessa regione del gruppo di quuesti alpini visitatori e subito mi sono sentita chiedere il motivo del trasferimento e senza nemmeno attendere risposta questo ominide mi ha detto, in dialetto: “Eh, lo so io perché ti sei trasferita” facendo esplicito riferimento all’organo genitale maschile. Per non parlare degli apprezzamenti e le domande inopportune. Che sono seguite. Ogni giorno raggiungo il centro dal mare e devo schivare interi gruppi che ruttano rumorosamente o commentano nei modi più coloriti il mio passaggio. Trovo penoso che un simile evento debba tradursi in un’angoscia di questo tipo per chi è donna e si trova spesso a girare in città da sola.

07/05_ore 10:34_IG NUDM

Hai sbloccato un ricordo… estate di diversi anni fa, partecipo al progetto del governo “vivi le forze armate- militare per tre settimane”, entro nel corpo degli alpini. Nel weekend siamo più o meno liberi, qualcuno sceglie di fare certi allenamenti, una ragazza va nella palestra di arrampicata (scortata da un militare, perché era la regola). Dal giorno dopo questa ragazza cambia totalmente atteggiamento con tutti e agisce come se fosse sotto shock. Solo dopo 3 giorni noi altre del gruppo mettiamo insieme i pezzi, ma a questo punto lei si chiude in un totale silenzio e ancora oggi non sappiamo cosa sia successo, anche se una visita medica successiva ha rilevato lividi anche nelle parti intime. Salto in avanti a dopo il ritorno a casa, mi aggiunge su fb uno dei militari di ferma, uno dei nostri capi. Molto più grande di me, che ero appena maggiorenne, ma dimostravo sì e no 15 anni. Mi contatta… lo schifo che ho letto in quella chat ve lo lascio immaginare.

07/05_ore 10:53_IG CASA MADIBA

Ciao, volevo condividere la mia esperienza. leri ero seduta in un bar ad aspettare delle mie amiche e mi si avvicina un alpino Mi mette il cappello in testa, mi chiede di farci una foto e io declino gentilmente. Allora lui non soddisfatto continua a chiedermi cosa voglio da bere, che offre lui, poi ha iniziato a parlare del mio corpo e a farmi i complimenti per quest’ultimo. Per fortuna sono arrivate le mie amiche e loro sono andati via, ma è stato veramente schifoso e disagiante 18S tutto questo è successo di giorno oltretutto.

07/05_ore 11:08_IG NUDM

Al bar casale uno di questi soggetti mi ha chiesto di girarmi di spalle per potermi guardare il culo , ed un altro mi ha provato a dare il biglietto da visita con il suo numero.. Onestamente se dovevano venire a fare casino potevano stare tra le Alpi. Dicevano cose del tipo “che figa, che gnocca” è un po’ too much anche meno.

07/05_ore 11:20_IG NUDM

Stavo tranquillamente pranzando con dei miei amici quando una testa di cazzo ha iniziato a filmarmi e farmi delle foto, che ha inviato in seguito ad un suo amico. Il suo amico ha iniziato a darmi della puttana per come mi vesto e fare numerose battute (molto divertenti e originali) sul fatto che dovesse scoparmi mentre quell’altro continuava a filmarmi. A quel punto prendiamo da mangiare e ce ne andiamo, inutile dire che non cambiò un cazzo perché i fischi da parte di altri alpini non sono mancati, e pure un gruppo che mi ha accerchiata per tenermi per le spalle quando ho esplicitamente chiesto di non toccarmi. Per non menzionare anche le varie battutine rivolte ad una mia amica. (se lo mettete per favore tenete l’anonimato grazie).

07/05_ore 11:35_IG CASA MADIBA

Al bar casale uno di questi soggetti mi ha chiesto di girarmi di spalle per potermi guardare il culo, ed un altro mi ha provato a dare il biglietto da visita con il suo numero.. onestamente se dovevano venire a fare casino potevano stare tra le Alpi.

07/05_ore 11:23_IG NUDM

Arrivo in stazione dove mi aspetta mia madre in macchina, letteralmente paralizzata perché un gruppo di alpini aveva iniziato a bussarle al finestrino. Dopo un paio di urli, ho rischiato di farmi anche mettere le mani addosso. L’altro triste risvolto di questa adunata è avere l’opinione pubblica contro. Sono ospiti, non si deve reagire.

07/05_ore 13:09_IG CASA MADIBA

leri alle 19,30 da Lagomaggio a piazza Tripoli è stato un incubo. Dopo il secondo bar superato (tra abbracci, commenti e fischi non richiesti ) per la mia sicurezza ho deciso di camminare in mezzo alla strada piuttosto che passare nei gruppi di alpini. Ovviamente non sono mancati i clacson e i commenti nemmeno li. Ciliegina sulla torta finale nell’ultimo bar del tragitto un gruppo ha deciso di intonare canti fascisti. In 27 anni di vita non ho mai provato tanto disagio, ribrezzo e paura.

07/05_ore 13:09_IG NUDM

Ciao! Vorrei lasciare anche la mia testimonianza in merito alle molestie subite da alpini  ieri stavo andando in centro per incontrare una mia amica e sono dovuta per forza passare davanti ad alcune loro tende e tre alpini mi si sono parati davanti. uno mi ha preso per le braccia e ha chiesto se avessi 18 anni, io l’ho strattonato e sono corsa via. più tardi stavo camminando con una mia amica quando degli alpini ci si sono affiancati e ci hanno proposto di andare al loro camper e hanno continuato ad insistere nonostante avessimo detto di no più volte.

07/05_ore 13:43_IG NUDM

E di che. Solo ieri in poche ore una mia amica è stata accerchiata mentre in coro le cantavano un coraccio sulle bionde, e le toccavano i capelli; all’osteria dei poeti in piazza Malatesta, ora di chiusura, la cameriera ha rischiato di essere menata da uno di loro; una cameriera del bar che frequento sempre è stata oggetto di commenti espliciti sul proprio corpo, il culo nella fattispecie, chiaramente durante l’orario di lavoro, urlato davanti a tutti, mentre lei era costretta a servirli.

07/05_ore 13:50_IG

Ciao. questa mattina mi hanno accerchiata  in 3 ubriachi ,alle 8 di mattina mentre aspettavo di pagare le brioche in pasticceria . Vedendo il mio distacco mi hanno tirato per la giacca 2/3 volte fino a che mi sono spostata di scatto e ho rovesciato metà della loro birra e da lì non mi hanno fatto più vivere .troppo testosterone concentrato viene scambiato per goliardia 🤬 io non voglio essere nè toccata, nè obbligata a stare alle loro battute  . Che schifo!

07/05_ore 14:04_IG PRIDE OFF

Seppur non sono solita fare “polemiche” via social, oggi mi sento in dovere di farlo per denunciare ciò che sta accadendo qui a Rimini in seguito all’arrivo degli Alpini. La stories precedente postata è solo una delle tante testimonianze che sono arrivate. Anche io sono stata vittima di catcalling, fortunatamente è stato solo catcalling e non qualcosa di più (e no, questo non è per sminuire ciò che è successo ma è solo ribadire che sono stata fortunata perché si sono limitati solo all’uso delle parole e non all’uso di comportamenti più deplorevoli, seppur anche il catcalling è violenza). È assurdo. Non trovo assolutamente normale e soprattutto civile questo tipo di comportamento. Una donna, o una qualsiasi persona, deve essere libera di uscire da sola piuttosto che con amici, con la gonna piuttosto che coperta da capo a piedi. Una qualsiasi persona deve poter essere libera di muoversi liberamente senza aver paura, senza vergognarsi e senza che le vengano in mente pensieri tipo “vabbè dai, magari è meglio  che (oggi, stasera etc) sto a casa”. Ma invece è questo quello che succede. Quel pensiero per noi donne è ricorrente. È un pensiero che nasce a seguito di quella che è la società in cui viviamo. Una società (di merda) eteropatriarcale e machista, dove si ragiona col cazzo (in tutti i sensi). Basta. Decostruiamo questa narrazione tossica e malata e facciamo capire l’importanza del CONSENSO. Voglio sentirmi libera e sicura di uscire la sera, da sola, con la minigonna e, perché no, poco sobria. Scusate il pippone ma dovevo sfogare la mia rabbia, la mia paura e la mia indignazione. In reazione contro ogni forma di violenza.

07/05_ore 14:49_IG PRIDE OFF

Leggendo le storie volevo aggiungere la mia, faccio la cameriera semplicemente, e ieri abbiamo avuto una ventina di alpini ad un tavolo, e ogni 2 secondi mi chiamavano per chiedermi se il “sorbetto” lo preferisco denso o liquido, ridendo, facendomi di continuo battute a doppio senso, o addirittura dirmi che erano troppo sobri ancora per alzarmi le mani addosso, mandando baci ed esulti ogni volta che passavo.

07/05_ore 15:03_IG CASA MADIBA

Tornavo dal centro in bici, un gruppo di alpini bloccava il passaggio sulla ciclabile. Mentre aspetto che si spostino per farmi passare tra fischi e risatine sento un: “ciao bella, mi fai fare un giro” con tanto di ammiccamenti e disgustose allusioni con la lingua.

07/05_ore 15:21_IG NUDM

Ciao! Scrivo per testimoniare la mia esperienza per quanto riguarda gli alpini. Ieri tornata dal lavoro prendo il bus e mi ritrovo una mandria di gente ubriaca che urla e spinge facendo cadere la loro birra addosso e senza nemmeno chiedere scusa, infastidendo non solo i passeggeri ma anche l’autista. Detto ciò vorrei specificare che non erano solo uomini ma anche donne.. Mi spiace per la situazione, sono vicina a tuttx. Per non parlare anche del razzismo nei confronti di alcune persone, entra un ragazzo e uno urla “Negrun!!” Non ci sono parole…

07/05_ore 15:24_IG NUDM

Ciao!  Questi alpini sono indecenti, maleducati e molesti Nel bar dove lavoro hanno ribaltato quasi tutto, cori sul sorriso della cameriera che stava semplicemente facendo il suo lavoro  Un tizio che voleva fare pipì a terra nel locale perché stavamo in chiusura e quasi finivamo a schiaffi Irrispettosi verso le donne e i lavoratori, una vergogna.

07/05_ore 16:03_IG

Vero confermo tutto , ad una mia collega mentre stava lavorando un alpino è andato da dietro e le ha leccato tutto il collo. Che schifo!! Di continuo ci lasciano numeri di telefono , di camere d’albergo è per lo più entrano nei propri negozi e ci rovesciano la birra ovunque. Ma non è finita qui. Ieri pomeriggio, mentre lavoravo in negozio degli alpini si sono sdraiati d’avanti la mia vetrina , la gente non riusciva a guardarla , allora con gentilezza sono uscita fuori a chiedere di spostarsi  In meno di 5 minuti questi 3 ragazzi ubriachi marci sono entrati , uno di loro ha iniziato ad urlarmi contro , un altro cercava di prenderlo in braccio per portarlo via ed un ‘altro faceva il video Io ero letteralmente impaurita, ad un certo punto uno di loro viene verso di me con fare minaccioso e a 2 centimetri dalla mia faccia mi fa ‘ se vieni con noi ti facciamo rilessare un po’ ‘ li mi sono spaventata da morire , non so con che coraggio li ho buttati fuori. Quello che mi urlava è stato preso in braccio dall’amico e mi ha buttato per l’aria due espositori più il porta ombrelli , immediatamente mi sono chiusa in negozio per evitare. Non è finita qui , verso le 20 ho aiutato due ragazze impaurite che mi hanno chiesto se potevano nascondersi nel mio negozio perché due alpini le seguivano. Scandaloso tutto ciò.

07/05_ore 16:08_IG CASA MADIBA

Mentre stavo andando a lavoro ieri pomeriggio, passando vicino alle loro tende che, specifico, (hanno piantato sui marciapiedi pubblici, bloccando il passaggio di pedoni, ciclisti e chiunque voglia passare che si è visto costretto a passare sulla strada) mentre vado vedo una ragazza, chiaramente minorenne in bicicletta cambiare strada dopo che una decina di alpini, tutti sulla 50ina le si sono messi ad urlare cose del tipo “vieni qua bella maiala che ti faccio vedere io” o un altro “a smandrappona vieni a farci compagnia” Uno schifo totale Per non parlare della sporcizia e dello schifo che lasciano in giro, nella strada verso l’ospedale a terra ho visto di tutto e di più, carte, cartaccie, buste, avanzi di Cibo, uno schifo.

07/05_ore 16:08_IG CASA MADIBA

Mentre stavo andando a lavoro ieri pomeriggio, passando vicino alle loro tende che, specifico, (hanno piantato sui marciapiedi pubblici, bloccando il passaggio di pedoni, ciclisti e chiunque voglia passare che si è visto costretto a passare sulla strada) mentre vado vedo una ragazza, chiaramente minorenne in bicicletta cambiare strada dopo che una decina di alpini, tutti sulla 50ina le si sono messi ad urlare cose del tipo “vieni qua bella maiala che ti faccio vedere io” o un altro “a smandrappona vieni a farci compagnia” Uno schifo totale Per non parlare della sporcizia e dello schifo che lasciano in giro, nella strada verso l’ospedale a terra ho visto di tutto e di più, carte, cartaccie, buste, avanzi di Cibo, uno schifo.

07/05_ore 16:33_IG CASA MADIBA

In merito alla questione degli alpini, ieri pomeriggio ero in centro che stavo andando a lavoro e mi sono passati davanti un gruppo di 15/16 su una camionetta. Uno di loro mi ha presa in braccio e caricata lì sopra. Ho cercato di scendere ma ero bloccata da loro e per chiudere in bellezza mi hanno spaccato un uovo dentro la mia borsa.

07/05_ore 18:17_IG PRIDE OFF

Mi vorrei aggiungere alle segnalazioni: ero in bici proprio un quarto d’ora fa e un alpino che avrà avuto il quadruplo dei miei anni mi ha urlato tre/quattro volte oooohhh ciao bella da un bar, veramente disgustoso. Ma anche in generale l’atmosfera che c’è in centro non è minimamente sicura, è molto molto inquietante. Non so se sia fattibile ma sarebbe da organizzare un presidio o una contro manifestazione, nella possibile sicurezza di tuttə. Sono molto arrabbiata e mi è venuta questa idea ahahahah

07/05_ore 18:22_IG NUDM

Ieri io (18 anni), una mia amica (17 anni) e un ragazzo ucraino sempre della nostra età che frequenta la nostra classe siamo usciti per pranzare e siamo andate dal kebabbaro di San Giuliano. Non è la prima volta che ci andavamo, ma solitamente non abbiamo mai stata molta gente, visto che andiamo lì dopo le due. Quando siamo arrivate abbiamo fatto il nostro ordine e io mi sono seduta al tavolo di fianco a due uomini alpini che sembravano di mezza età, comunque molto più grandi di me. Io ho iniziato a mangiare e non facevo caso a loro due, poi mi hanno rivolto la parola con due visi molto sorridenti. Mi avevano detto che avevo dei bellissimi capelli (boh ce li ho blu) e io li ho ringraziati. Quando la mia amica e il mio amico sono arrivati al tavolo io ero già abbastanza concentrata sul cibo, ma poi la mia amica mi dice di andarcene e mi scrive “ci stavano facendo un video”. Ci allontaniamo subito dopo dal locale e poi mi spiega che ci stavano chiamando puttane mentre ci facevano i video. E li stavano mandando ai loro amici. Mi ha anche detto che li ha sentiti dire come ci potessero scopare per come eravamo vestite.

07/05_ore 18:32_IG CASA MADIBA

Ciao, soprattutto ieri sera insieme ad un’amica purtroppo anche noi siamo state vittime di diverse molestie da parte degli Alpini. Catcalling, toccate e anche strattonate da uomini di 40/50 anni come se fossimo carne da macello, potevamo essere loro figlie (19 anni). Veramente vergognoso e inammissibile.

07/05_ore 18:43_IG NUDM

Ieri io ed una mia amica siamo passati davanti al Naif in piazza tre martiri, ed era pieno di alpini che bevevano birra. Ad un certo punto uno di questi prende una ragazza vestita normalmente (immagino riminese, o parente di un alpino ma non era vestita da viaggio quindi penso una riminese) dal braccio e la porta via, lei cercava di levarselo di torno ma in modo quasi scherzoso a vedersi, non sono sicuro che fosse una molestia ma ne aveva l’aria…

07/05_ore 18:49_IG NUDM

Scusate io avrei una domanda e non saprei a chi farla..se ieri mi sono sentita molestata al lavoro e il mio datore invece di capire il mio disagio mi invogliava a bere e i miei colleghi mi spingevano a parlare e dare confidenza agli alpini che toccavano e volevano baci, posso licenziarmi senza il preavviso di 15 giorni con un contratto a chiamata? Scusate la domanda non saprei a chi chiedere.

07/05_ore 20:05_IG NUDM

Oggi ero nel mezzo della bolgia a prendere un gelato con mia figlia in braccio e un alpino si è avvicinato chiedendo di fare una foto cn la bimba mettendole il cappello in testa, e già qui era invadente, ho detto va bene.. si è avvinghiato a me mettendomi una mano sulla spalla e avvicinandosi al mio sedere sempre di più poi ha accarezzato i miei capelli per togliere la mano. Io imbarazzatissima e lui dopo la foto mi ha detto ti sei offesa? Cosa gli vuoi dire? Certo che no.. 😑  A poi quel “biglietto da visita” lo hanno lasciato anche a mia suocera. Da che li vedevo come simpatici e allegri ora un po’ mi fanno schifo..

07/05_ore 20:30_IG NUDM

Ciao, lascio anche io la mia testimonianza.  Stamattina sono andata a correre al parco.  Inutile dire che era pieno di alpini ed era un continuo “Dai bella, fermati con noi!! Non ti serve correre, tanto hai già un bel c*lo!! La palestra domani, oggi ti facciamo fare attività fisica noi!!” e schiamazzi vari. Per non parlare di quando mi hanno “ostacolato” il passaggio, per farmi fermare con loro. Fortuna che la corsa è durata solo 30 minuti.

07/05_ore 21:31_IG NUDM

Ciao, condivido anche io quello che sta accadendo in queste giornate. Venerdì mattina ero in città per fare una commissione, e ci tengo a specificare anche che ero in tuta e struccata (appena scesa dal letto insomma). Incontro 5 alpini sui 50/60 anni ed eccoli lì subito allupati che iniziando con il guardarmi insistentemente, e dopo vari ‘versi’ arriva la frase magica ‘ma guarda che bella ragazzina’.  Andate a cagare e tornatevene voi da dove siete venuti.

07/05_ore 21:31_IG NUDM

Ciao se volete potete postare in anonimo pero vorrei che nessuno lo sapesse..volevo dire che oggi ero al centro di rimini era pieno zeppo di alpini ubriachi ero con una mia amica abbiamo entrambe 14 anni..eravamo anche vestite normalmente e un alpino mi ha tirato uno schiaffo fortissimo sul sedere e si sono messi a ridere sono traumatizzata e mi sono messa a piangere.

07/05_ore 22:02_IG NUDM

Ieri facevo un video con una mia amica e ad un certo punto si introduce tra noi un alpino palesemente ubriaco, mi prende il viso con la mano e tenta di darmi un bacio. Ovviamente mi sono spostata in tempo e lui è andato via.  Ho anche salvato il video dell’accaduto. Consiglio a tutte di prendere i telefoni e filmare quello che accade!!

07/05_ore 22:10_IG NUDM

Purtroppo sì. Questo pomeriggio in centro un alpino ha dato uno schiaffo sul sedere prima a me e poi alla mia amica. Mi sono sentita malissimo, il tutto accompagnato dalle risate generali degli altri uomini presenti del suo gruppo. Ci siamo sentite in pericolo tutto il pomeriggio in centro. E siamo state fermate da alpini più di venti volte.

07/05_ore 22:34_IG NUDM

Anche io importunata. Questa mattina durante la mia corsa mattutina ogni volta che passavo vicino ad un gruppetto di alpini ricevevo fischi e apprezzamenti, “oh ma che bella ragazza” “fate passare la signorina” tutto questo dalla bocca di uomini piuttosto anziani e alcuni di loro tra l’altro erano insieme alla famiglia con mogli e figli. Quando ho ricevuto catcalling li ho guardati in faccia uno per uno con disprezzo, poi uno sguardo compassionevole l’ho rivolto anche alle mogli e ai loro bambini… perché le vere vittime quando finirà l’adunata saranno loro…che si trovano a convivere con uomini estremamente patriarcali dove la violenza è normale (purtroppo parlo per testimonianza di persone che ho conosciuto e vivono questa realtà).

07/05_ore 22:50_IG CASA MADIBA

Lavoro in un negozio in viale vespucci, sono giorni che mi sento urlare apprezzamenti, fischi, commenti disgustosi.Uno con la scusa di farsi fare una foto con il gruppo, nel riprendersi il telefono mi ha messo un braccio intorno la spalla e non mi lasciava andare, I ho dovuto spingere via ,incazzata nera, I ho quasi buttato a terra, mi sono chiusa in negozio e ho passato la giornata con un senso di nausea.

07/05_ore 22:54_IG NUDM

Ho subito cat-calling anch’io ieri sera, mentre alle 21 passeggiavo in centro con mia madre. dall’altro lato della strada è partito un rombo di fischi e schiamazzi mentre passavamo, mi sono girata e ho detto “neanche ai cani un trattamento simile”. Incredibilmente (ma neanche troppo) hanno avuto il coraggio di rispondere, stizziti “erano solo complimenti”. Per non parlare dei gruppetti di alpini che entravano nei locali, uno di loro si è avvicinato al mio tavolo, ha iniziato a parlare con un mio amico accanto a me e dopo un po’ se ne esce guardandomi con “tu stai ferma e buona perché sono sensibile” , quando io avrei benissimo voluto che se ne andasse, anche perché puzzava incredibilmente di alcool e biascicava quando parlava.

07/05_ore 23:01_IG NUDM

Ciao, volevo dare anche io la mia testimonianza e grazie davvero per quello che state facendo. Faccio la cameriera in albergo e da quando sono arrivati gli alpini non fanno altro che fare battutine, avvicinarsi troppo e c’è qualcuno che cerca anche di abbracciarci. Già il primo giorno uno si è avvicinato a 2 centimetri dalla mia faccia mettendomi un braccio da una parte per non farmi allontanare (dietro e sull’altro lato non avevo “vie di fuga”). Ho paura di andare ai tavoli e si è rivelata una paura fondata, dato che oggi uno di loro mi ha messo una mano praticamente sul sedere invitandomi ad avvicinarmi di più a lui.  Il tutto sempre condito da tanti “ciao bella” o “sei fidanzata?

07/05_ore 23:54_IG NUDM

Salve. Volevo scrivere la mia testimonianza riguardo a ciò che è successo venerdì sera a proposito degli alpini presenti a Rimini. Stavo andando, a piedi, da porta montanara al birrodromo. Un gruppo di alpini mi urla, dall’altra parte della strada: ” Guarda che bella gattina!” La maggior parte di loro poteva essere tranquillamente mio padre, se non mio nonno. Al locale, festeggiavamo il compleanno di un’amica e abbiamo chiesto ad alcuni alpini che avevano degli strumenti musicali, se potevano suonare buon compleanno. Si sono seduti vicino al nostro tavolo e hanno fatto un mezzo concerto… Peccato che poi abbiamo fatto mucchio attorno a noi e siano diventati pesanti, invadendo lo spazio personale, facendo apprezzamenti non richiesti e lanciando sguardi luridi… Ho trovato da dire in due occasione, la prima quando ho visto che ci facevano gesti dietro le spalle, come se ci stessero dando punteggi. Allora mi son girata verso di loro e ho detto: ” Che state facendo?” e loro a rispondere: ” No no, niente, stavamo parlando tra di noi!” La seconda volta ho visto due che stavano riprendendo me e le mie amiche coi cellulari… Sono andata da loro, a muso duro, e gli detto: ” Cosa cazzo state facendo con quei telefoni? ” ” Ah guarda, stavo facendo le foto al bancone! ” ” Allora fammele vedere!” e ho allungato la mando verso il cellulare, che il tizio si è affrettato a rimettere in tasca. Nel tornare alla macchina, un tizio si è messo a seguirmi, ma mi sono allontanata subito e un altro ha provato ad avvicinarsi con un : ” Ciao bella! “, al che gli ho urlato: ” Non rompermi i coglioni!” La sua risposta? ” Eh, ma come siamo nervose… Uno schifo indegno e allucinante!

07/05_ore 23:58_IG NUDM

Ciao, vorrei condividere anche io la mia esperienza in merito all’adunata. Oggi pomeriggio, io e una mia amica passeggiavamo sul lungo mare nella zona degli stand degli alpini. Spunta uno di loro sulla 50ina, mi afferra per in braccio e mi trascina anche se faccio resistenza. Mi porta al centro di un cerchio davanti ad un altro uomo (sempre su per giù della stessa età), sempre strattonandomi per il braccio. L’altro cerca di togliermi il giacchetto per guardami  le tette e nel farlo le sfiora. Il tutto condito da bestemmie e risate degli altri. Al mio divincolarmi e urlare “ma come si permette!” Mi dice “lui è un chirurgo plastico”, ti da una risistemata. Qualche metro dopo mi si avvicina un altro alpino che mi chiede se porto le mutande.  Ho subito violenza e non mo sentivo così sporca da allora.

08/05_ore 04:20_IG NUDM

Eravamo in quattro ragazze DENTRO CASA e ci hanno cominciato a dire cose assurde dalla finestra del seminterrato che dà sul marciapiede. Abbiamo dovuto sbattergli la finestra in faccia, non si può stare tranquille neanche in casa propria.

08/05_ore 08:53_IG ESPERANCE HAKUZWIMANA RIPANTI 

[ADUNATA ASTI 2016]

Non Una di Meno Rimini ha condiviso questo post con un po’ di testimonianze dei disagi che l’adunata degli alpini sta creando agli abitanti della città di Rimini. Ce ne sono altre, tantissime, troppe. Nel 2016 ho fatto la cameriera in un bar sport ad Asti per l’Adunata degli Alpini. Ad oggi penso sia ancora una delle esperienze più traumatiche della mia vita. Ricordo ancora la sensazione di pericolo, schifo, tristezza e dolore che quei tre giorni di lavoro incessante mi hanno lasciato addosso per mesi. Solo alcune tra le tante cose che mi sono successe: domande esplicite, soggetti che mi toccavano le cosce dicendomi “si evde proprio che siete fatte di un’altra pasta voi”, un uomo – accompagnato da una moglie afrodiscendente in evidente imbarazzo – che alla cassa mi consegna il biglietto dell’hotel per dirmi “Ci vediamo dopo”, un altro che sempre alla cassa tira fuori il libretto degli assegni per dirmi “Ti do quello che vuoi”. Un alpino “giovane” che mi dice “Io non sono come gli altri, voi neg*e le tratto bene”. Cori sulle abissine cantati da 15 alpini del reparto romano mentre servivo loro del vino bianco pessimo. Le strade principali del centro storico di Asti assediate da veri e propri molestatori. Il ritorno al punto di incontro con la mia amica per tornare a casa con gente che ti diceva esplicitamente “voglio toccarti il seno, succhiamelo, eccola qui la nigeriana che ho chiamato!”. Il reparto bresciano che vuole farmi bere per constatare il fatto che io fossi realmente di Brescia, un alpino abruzzese che mi invita nella sue tenda per mangiare arrosticini “in pace e tranquillità”. E via così, fino al vomito. E, ciliegina sulla torta, datori di lavoro che si lamentavano perché andavo al bar in tuta. E mi offrivano (obv in nero) più soldi se avessi fatto più ore e se mi fossi messa qualcosa di più corto. 


1. Scelsi di partecipare a questa cosa perché mi dissero che sarebbe stato divertente e, tanto per cambiare, non avevo un soldo quindi pensavo potesse tornarmi utile almeno per non fare la pezzente come al solito nella scuola da benestantə che non potevo permettermi e che nel 2016 frequentavo per provare a inseguire il mio sogno. Spesso ci si dimentica che in certe situazioni ci si ritrova anche per condizioni socio-economiche dalle quali non ci si può liberare facilmente. Non era forse il mio caso ma io, nel bagno di quel bar sport, ci sono andata più di una volta a nascondermi e a dirmi “lo stai facendo per pagarti da mangiare da sola” come se potesse bastare come scusa. Quello che per qualcuno è divertente e “un’esperienza che non dimenticherai” (preceduto da “cosa vuol dire che non hai mai visto un’adunata degli alpini?”), per altrə può essere una situazione di pericolo e trauma. Io in quei tre giorni ho capito per la prima volta che il mio essere donna e nera (donna e nera insieme, in maniera indissolubile) poteva essere il mio più grande ostacolo e pericolo nella vita, per sempre. 


2. Ho sempre raccontato questa esperienza come “una delle cose peggiori che mi sia successa”, ma in realtà l’ho sempre fatto con tono ironico. L’esperienza mi insegna che io i traumi li racconto così, immaginando di dover fare esercizio per la mia serata di stand up da tutto esaurito. Per non turbare troppo chi scolta, e pure me. Però quando ho letto questi post, queste testimonianze così simili alla mia, così dolorose e incazzate è come se fossi tornata indietro di sei anni e fossi appena tornata a casa dall’adunata di Asti. È come se fosse tornato a galla tutto; la sensazione di schifo, di violenza, di confusione e di rabbia soffocata. Non mi ricordo come raccontai la cosa al mio ragazzo di allora, so che con altre persone, in seguito, ho raccontato questa esperienza cercando di fare luce sui picchi di assurdità. Mi sono sempre bastate le facce sconvolte, i “Ma dai? Ma che dici?” per avere la conferma di aver vissuto qualcosa di surreale e che, al massimo, potevo condividere nella fatica e nel fastidio solo con chi c’era stato con me per davvero in quelle giornate di maggio (ciao T., grazie a dio che ci sei stata tu). 


Comunque una cosa alla fine di tutta ‘sta roba la so: è da allora, da circa sei anni, che ogni volta in cui vedo un alpino, che sia in tv o per strada, il mio stomaco si rivolta, la salivazione aumenta e mi viene da vomitare. Ogni volta. Non so voi come la chiamate questa cosa. Io ho deciso di non darle un nome ma di viverla nel pieno disprezzo e nella piena facoltà delle mie emozioni. Perché so che è vera e, grazie anche alle dichiarazioni che ho letto tra ieri e oggi, so anche che non l’ho vissuta solo io, ad Asti, per puro caso. Non essere solə nei traumi che ti segnano non è di certo una vittoria, anzi, aumenta la rabbia e l’impotenza. Però almeno so che non me lo sono inventato, che non ho subito molestie per 48h solo per raccontare una storiella per fare ridere gli amici increduli. So che posso essere arrabbiata, sentirmi umiliata e avere bisogno di dirlo, di raccontarlo. Anche a distanza di anni. Ché certe cose non te le togli di dosso quando le piazze si svuotano dalle tende e dai cori. Certe cose rimbombano sempre un po’. Ma siamo più forti noi. Siamo sempre più forti noi.

_________ 


Di tutte le volte in cui ho raccontato questa esperienza, quella di questi giorni è stata la più forte, la più violenta nella libertà che mi ha dato, nel potere che ho ritrovato in parole e sensazioni che non erano solo mie. Alcune ragazze mi hanno scritto per dirmi “allora non l’ho provato solo io”. Ecco. Io credo che stia tutto qui. A prescindere da quello che si urla, da chi ci risponde appellandosi all’orgoglio della divisa, alle eccezioni, ai casi particolari e a quelle scorciatoie che spesso si prendono per non vedere come e quanto l’autostrada sia disastrata. Intasata direi. E quando ci penso, penso alle mani, all’umiliazione, allo schifo, al senso di nausea e allo sconforto che in quanto donna non mi abbandona, che in quanto donna Nera mi condanna quotidianamente. Grazie ancora e sempre a tutte le persone che hanno raccontato, che raccontano, a chi ha avuto il coraggio, a chi si è reso conto che era ed è grave. Grazie a chi si è chiusa in casa per tre giorni all’adunata di trento, di Torino e di tutte le altre città in cui è accaduto e continua a ripetersi tutto questo. Quello che è accaduto è grave. Lo ripeto, perché so che le cose dette e ripetute sedimentano e da qualche parte rimangono, attecchiscono. Ci ho impiegato anni per capirlo, ho usato l’ironia, ho provato a dire “Ma figurati se è sempre così”. Mi ci sono volute altre voci per interiorizzarlo, per smettere di prendere le strade alternative e stare. Nel dolore e nella rabbia, stare. 


Grazie @nonunadimeno.rimini e @prideoffrimini. 


Per alcunə di noi ci sono altre città, altre strade, altri eventi oltre a quelli che vedete e vivete tuttə. Allenare occhi e corpi, sdoppiarsi per sopravvivergli è una fatica immensa. Sarebbe importante che ne foste a conoscenza. Perché ci appartengono e non siamo intenzionatə a rinunciarci.

08/05_ore 10:00_IG NUDM

Heyy, un mio amico mi ha detto di scrivere per fare testimonianza sugli alpini. La mia testimonianza non è tanto grave ma mi ha fatto sentire comunque a disagio. Venerdì sono andata in centro ed ero di fretta perché ero in ritardo per un appuntamento, un gruppo di alpini mi ha urlato contro “Hey signorina!” E mi ha comunque spaventata.

08/05_ore 10:58_IG NUDM

Durante il mio turno come barista, un alpino ha cercato di infilarmi la lingua in gola. Un altro mi attiraro a sé in modo che io potessi cadere sulle sue ginocchia. Un altro ancora mimava un atto sessuale mentre io sbarazzavo un tavolo. Le volte che hanno provato a toccarmi il culo nemmeno si contano più, come i commenti sessisti e svilenti sulle donne. No, ma carucci gli alpini.

08/05_ore 11:11_IG NUDM

Un paio di giorni fa in un negozio di rimini ho incontrato un alpino che ha insistito sul parlare, nonostante abbia solo detto un paio di complimenti sul mio aspetto e ha chiesto se giravo spesso così era comunque alquanto inquietante.  Sono minorenne.🤡

08/05_ore 11:14_IG PRIDE OFF

Ciao, scrivo per raccontare un’altra testimonianza di molestia da parte degli alpini a Rimini. Uno di loro ferma me e la mia amica, proponendo di offrirci da bere. Rifiutiamo e a quel punto mi prende per le spalle cercando di portarmici di forza, lasciandomi andare solo quando ci inventiamo che qualcuno ci stava aspettando.

08/05_ore 12:36_IG PRIDE OFF

Ciao, continuo l’onda di testimonianze con la mia se posso. A parte gli innumerevoli sguardi insistenti come se fossi carne da macello, in sequenza da giovedì a oggi sono stata toccata senza il mio consenso, bloccata in mezzo ad un gruppo di alpini ubriachi che mi continuavano a fare battute a sfondo sessuale, da cui sono riuscita a scappare solo grazie a un amico. Un alpino che tranquillamente al ponte Tiberio ci ha tirato fuori il cazzo. Un altro che mentre cercavo di andarmene mi ha accarezzato la testa come se fossi il suo cane, un altro ancora che mi si è lanciato addosso abbracciandomi e cercando di toccarmi. Ah e ho subito cat calling persino mentre ero affacciata alla finestra di camera mia. Oggi ho un impegno e devo andare in stazione da sola e sinceramente non mi sento sicura. Mi dispiace per tutte quelle persone che hanno subito anche di peggio da questi schifosi retrogradi figli del patriarcato. Grazie per quello che state facendo.

08/05_ore 12:39_IG NUDM

Ecco la mia: abito in centro ed oltre a subire le loro continue feste h24 da giovedì, tocca anche ascoltare i loro squallidi commenti. Anyway, dal centro mi dirigevo verso porta montanara quando mi sono imbattuta in uno dei tanti gruppi di alpini che scattavano foto e uno di loro “simpaticamente” mi ha puntato la fotocamera al viso, ho girato la testa e ad alzato il passo, proprio per evitare commenti e altro, ma non contenti hanno continuato “ma dove scappi? Dove vai? Rimani a fare una foto con noi!” Fino a esordire “Tanto la foto al culo l’abbiamo fatta”. Questo è solo uno dei tanti “commenti” squallidi e viscidi ricevuti. C’è un limite a tutto e gli alpini lo hanno allegramente superato, dimostrando quanto medioevali essi siano. Avranno fatto cose buone per carità, ma a livello umano/sociale sotto lo zero. Per non parlare di quello che le mie povere orecchie hanno dovuto sentire riguardo la donna e il votare, “ma chi ha dato il diritto di voto alle donne?”, CIOÈ MA TUTTO BENE?!!!

08/05_ore 13:20_IG CASA MADIBA

Leggendo volevo aggiungere la mia esperienza,è stato orrendo. ovviamente non sono mancati i soliti commenti, urli, approcci, battute, fi schi indesiderati a me e alle mie amiche, ma verso la stazione la cosa peggiore per me è stata che un alpino sulla 40/50ina ubriaco mi abbia tirato su la gonna che indossavo davanti a tutti i suoi amici non messi meglio, dopo aver chiesto a me e alla ragazza che era con me di baciare un 60enne,inutile dire che potevo essere la figlia o la nipote di entrambi. la cosa più brutta di tutte è che, almeno per me, non ci smetti di pensare, ti senti sporca, e ovviamente ti rovina la giornata. ce ne sono stati davvero pochi gentili senza doppi fini, sulle dita di una mano contati. il bello è che in molti acclamanc molta di questa gente,che alla fine si nasconde dietro ad un cappello.

08/05_ore 13:42_IG CASA MADIBA

Faccio la cameriera e tra ieri ed oggi è stato surreale il livello di molestie che ho dovuto sopportare. Gente che allunga le mani, cerca di darti baci sulla guancia dopo averti tolto di forza la mascherina, continui apprezzamenti che passano dal “sei bella” a chiederti che intimo indossi, se lo indossi. Gente che lascia il numero della loro camera di albergo, ti cerca di offrire da bere sul turno di lavoro e non smette per un attimo di far battute sul femminicidio o sullo stupro. Sempre ubriachi, sempre più aggressivi raggiunta una certa ora. L’adunata degli Alpini rende una città ancora più insicura per le minoranze di quanto lo sia già. E devo ancora fare il turno di stasera, cosa che mi spaventa. Mi hanno anche toccata senza il mio consenso, mi hanno detto che sono troppo seria, che dovrei essere contenta di queste considerazioni. Mi hanno chiesto un bacio e la cosa peggiore che mi son sentita dire é stata: DEVI ESSERE ACCOMODANTE E SORRIDERE Per loro tutto è dovuto, ho visto il patriarcato messo insieme in 3 giorni.

08/05_ore 18:10_IG NUDM

Ciao, mi aggiungo alle testimonianze, sono rientrata l’altro ieri sera alle 23 a rimini e sono stata costretta a prendere un taxi perché non era possibile andare a casa a piedi, ho ricevuto fischi, avevo paura e ho dovuto spendere i  soldi del taxi per questo perché non mi sentivo sicura a piedi. Ieri sera sono stata in centro e appena ho messo piedi lì in due mi hanno molestata verbalmente, stavo per scrivere alla mia collega quello che era successo ma lei mi ha preceduta, era nella stessa situazione. È stata una molestia continua.

08/05_ore 18:10_IG NUDM

Sono arrivata a Rimini verso le 17.30, io, una mia amica e un mio amico, in tutto l’arco della giornata sono stata molestata verbalmente da almeno 10 Alpini, io rispondevo a tutti perché sono fatta così e mi faccio rispettare. Quando alle 21.30 circa mi scontro con un Alpino che stava correndo verso di me guardandomi negli occhi, mi dice cose incomprensibili, mi scanso e gli dico: “ma che problemi hai” lui se la prende e inizia a seguirmi e il mio amico difendendomi si inizia a prendere degli spintoni e pugni da parte di questo e il suo gruppetto, io inizio ad insultarlo e lui mi prende e mi da uno schiaffo facendomi cadere, intanto passano 4 volanti quando finalmente una si ferma. Ho parlato tanto ma avrei un sacco ancora da dire, concludo solo dicendo che alla fine hanno difeso gli Alpini anche i passanti che hanno visto tutta la scena e volevano portare in caserma il mio amico perché straniero. Io spero solo di ricevere aiuto da qualcuno perché stanotte non ho dormito e ho già avuto un attacco di panico perché la mia testa ha solo quel pensiero fisso. Ho dovuto nascondermi nel sottopassaggio della metro perché finalmente smettessero di inseguirmi e di provare a toccarmi. Ho aspettato là finché non è arrivato il mio ragazzo. La seconda volta, il pomeriggio, passeggiavo nei giardini del Castello Sforzesco col mio ragazzo. Un gruppetto di alpini, sempre uomini adulti over 40, hanno preso a urlarmi addosso volgarità che non sto qua a ripetere. Sia io che il mio ragazzo abbiamo risposto che se ne dovessero andare, ma alla fine ci siamo allontanati noi per evitare. che dalle molestie verbali si passasse alle mani. Ho poi saputo da alcune amiche che erano già capitate in mezzo a questi eventi che le adunate sono sempre sempre sempre così. Mi chiedo come questo degrado violento possa essere ignorato e permesso così di anno in anno. Specifico che a Palazzo sforzesco erano presenti delle pattuglie delle forze dell’ordine, ma nessuno è intervenuto.

08/05_ore 19:46_IG NUDM

Ciao, volevo inviarvi anche io la mia testimonianza per quanto riguarda l’adunata degli alpini da donna e cittadina,posso? Volevo fare i miei complimenti alla giunta comunale,al primo cittadino per come hanno gestito questa bellissima adunata.  Alpini in ogni dove,ubriachi,molestatori, sniffatori. Io per prima ho subito da loro catcalling,davanti ai miei figli,un bel gruppetto ha deciso di comunicarmi a gran voce,mentre spingevo il passeggino,con i loro occhi da allupati “mmm..tutti dovrebbero avere una mamma così!” E chi non certo di essersi fatto sentire mi ha anche inviato un bacio. Tutto questo davanti ai miei bambini,che per fortuna non hanno capito. Ma non contenti della loro sorprendente gestione,il comune ha deciso che stamattina,la mia famiglia si è svegliata in zona rossa (no,non abbiamo il covid), siamo solo segregati in casa,o meglio siamo potuti uscire,ma solo dopo qualche informazione errata da parte della polizia locale, perché al ritorno,a casa non ci siamo potuti tornare,per lo meno non in macchina. Il “simpatico” vigile che evidentemente era stato in compagnia in qualche bar assieme agli alpini,mi ha detto che il suo collega che stamattina mi aveva assicurato di poter tornare a casa,si era semplicemente confuso,mi ha detto di non trovare discussioni perché lui aveva da fare e che io stavo intralciando il traffico. Mi ha fatto così, parcheggiare, nell’area che di solito mi avrebbe multato,ma oggi,no,ci sono gli alpini. Quindi sono dovuta arrivare con la mia bambina(perché l’altro dalla nonna) a casa a piedi,mentre lei dormiva. Ho dovuto staccarla dal seggiolino e via a piedi.  Sono arrivati gli alpini. E per tornare a casa devo farmela a piedi. Gli alpini,che tra i regolamenti che spunta sull’Ana, Associazione Nazionale Alpini,c’è il divieto di molestare le donne,ma evidentemente quelli giunti qui,non hanno letto molto bene, perché qui a Rimini,hanno dato spettacolo,il peggiore che potevano dare. Noi comuni cittadini,stiamo pagando le loro tendopoli,siamo con il divieto di ritornare a casa,con i mezzi,fino alla mezzanotte di stasera e chissene frega se domani e lunedì, dobbiamo aspettare che quelli con la piuma ben in vista,sloggino per tornare a casa.  Molti di voi diranno ” è che palle! È turismo!” Certo,avete ragione,lo è per il ristoratore,per l’albergatore,non certamente per quei poveretti che in sti giorni si sono già fatti il culo per metà della stagione sottopagati, lo è per il comune che dopo una pandemia,                   credono di essere tornati così sull’onda degli anni ’80, quando la città pullulava di soldi,ma ahimè,invece per le donne,per i cittadini è stato l’ennesima pagliacciata per una città ormai al tracollo,in sicurezza,in molestie e in coerenza,ma ormai sì sa,i romagnoli che tanto decantano l’ospitalità,sono gli stessi che d’inverno non affittano a bambini e animali e poi d’estate affittasi a cani e porci è scritto ovunque. Ma anche questo, è turismo,il più squallido che ci possa essere! W gli alpini e w il comune di Rimini!”

08/05_ore 19:33_IG NUDM

Ciao! Vorrei lasciare questa testimonianza anche se non riguarda l’adunata di quest’anno, ma quella svoltasi a Milano nel maggio del 2019. Avevo appena compiuto 20 anni e sono stata molestata in pieno giorno più di una volta. La prima, appena arrivata in piazza Duomo: un gruppo di uomini (circa una 15ina) di età varia tra i 40 e i 60 anni prima mi hanno chiesto di far loro una foto, dopodiché mi hanno circondata e iniziato a chiedere che mi facessi fotografare anche io. 

06/05_ore 21:10_IG NUDM

Anche io ho subito dei commenti mentre lavoravo, tutta la riviera era sommersa dagli alpini. A me hanno guardato le tette e uno ha detto “é un maschio con le tette, la metto a posto io” Ovviamente io sono la classica lesbica con i capelli corti. Ho fatto finta di nulla e sono tornata lavorare in cucina.

08/05_ore 23:31_IG NUDM

Ciao, grazie per averne parlato di questa cosa! Mentre tornavo a casa ho subito varie molestie. Mi hanno detto “scopa di più” al mio no categorico di ballare con loro. Mi hanno fischiato svariate volte, hanno cercato di abbracciarmi e toccarmi ovunque. Mi hanno detto che ero una “bella passerotta giovane”.  Mi sono sentita male, malissimo da piangere per tutto il tragitto. Grazie per averne parlato, mi sento meno sola ❤️

09/05_ore 02:10_IG NUDM

A questo punto mi sembra più che doveroso raccontare ciò che è capitato a me sabato 7 durante il raduno degli Alpini, In centro e sul mare,molti uomini di una certa età ovviamente ubriachi fradici facevano apprezzamenti facendo “allusioni particolari” abbastanza esplicite e volgari,in mezzo alla folla ho ricevuto molte toccatine in posti indesiderati, ogni mezzo metro mi sentivo palpeggiare, talmente frequentemente che io ed i miei amici ci siamo visti costretti ad andarcene ( dal centro ) ! Ero arrivata al punto che dovevo tenermi la borsa per proteggermi il sedere e mettermi il braccio davanti al seno. Successivamente siamo andati a Marina centro, li io ed una mia amica siamo state seguite ( in una stradina interna poco dopo il teatro Novelli ) per una ventina di minuti da 3 signori all’incirca sui 65/70 anni che ci urlavano quanto fosse possente il “🍆” che era pronto per noi, che io avevo la bocca così carnosa che se glie lo prendevo non avrebbe nemmeno avuto problemi ad avere un erezione perché vista l’età era solito ad assumere dei “farmaci” al riguardo,  Io e la mia amica abbiamo palesemente richiesto di essere lasciate stare più e più volte. anche in maniera forte e decisa e per fortuna abbiamo fatto presente ciò ad un carabiniere incontrato fortunatamente per caso,che li ha fatti allontanare trattenendoli li con lui mentre noi ci affrettavamo ad andarcene!  Nel ritorno ero da sola (anche se in chiamata con un amico)Un altro signore inizialmente mi ha fermata per chiedermi informazioni su come raggiungere la ruota panoramica, si e poi presentato e quando ho fatto il gesto della mano per fare “piacere” me l’ha attirata contro il suo “🍆” . Io di conseguenza l’ho spintonato e mi sono messa a correre verso casa.Io sono sconcertata. Non dico che tutti siano così, anzi, ne sono certa, non sono abituata a fare di tutta un erba un fascio, ma  la maggior parte per sfortuna da ciò che ho passato e ciò che ho letto o mi hanno raccontato si! Qualcuno dovrebbe fare qualcosa a riguardo. Per quello che è già successo e qualcosa per impedire anche che riaccada!

09/05_ore 10:50_IG NUDM

Ho attraversato il parco per quattro giorni sia all’andata che al ritorno, rischiando di arrivare tardi a lavoro All’una e mezza di notte dopo il primo metro di parco mi hanno accerchiata, erano una decina, tenevano me e la bici impedendomi di proseguire Che io poi sappia difendermi è un conto, ma a prescindere…

09/05_ore 11:31_IG NUDM

Ciao. Sabato sera ne sono successe di cose assurde per colpa degli alpini, marina centro, in centro… dappertutto  tutto ciò circondati dalle forze dell’ordine che ovviamente chiudevano gli occhi. Alpini che mi hanno molestata verbalmente e fisicamente, in diversi hanno cercato di prendermi le braccia mentre camminavo, uno ha cercato di prendermi di forza ma fortunatamente sono scappata, un altro in pieno centro si stava slacciando i pantaloni mentre mi inseguiva… un inferno sembrava la notte del giudizio,è incredibile che per un po’ di soldi e turismo Rimini sia costretta a “prostituirsi” e svendere in questo modo aberrante . se arrivano i soldi tutto è concesso? schifo. Grazie per raccogliere le testimonianze.

09/05_ore 12:51_IG PRIDE OFF [ADUNATA PORDENONE 2014]

Nel 2014 c’è stata l’Adunata degli Alpini a Pordenone, io avevo 15 anni e mi ricordo svariati episodi di molestie verbali. Una mattina esco per prendere l’autobus e mi trovo degli alpini nel giardino condominiale del mio palazzo che mi fanno commenti sgradevoli. In un’altra occasione stavo camminando nel tragitto stazione – casa, passo nella zona degli accampamenti e un gruppo di alpini dai 40 ai 60 anni ha iniziato a urlarmi dicendomi di fermarmi con loro per bere e mangiare, al mio rifiuto abbastanza infastidito loro continuano, hanno continuato a urlare. 

Un’altra volta un alpino di circa 40 anni ha cercato di “abbracciarmi” insistendo perché andassi con lui a festeggiare. Ero sotto casa mia. Grazie per le segnalazioni che state facendo. Quando ho vissuto queste cose mi sono sentita tanto sola. Intorno a me le persone erano tutte contente per il clima di festa e di “goliardia”.

09/05_ore 13:16_IG NUDM

Ciao, purtroppo anch’io sono stata all’’adunata degli alpini di Rimini e ho ricevuto moleste (mia prima volta all’adunata, e credo pure ultima). Malgrado fossi con 3 ragazzi (e un’altra ragazza), nel giro di 24 ore ho ricevuto: “ammazza oh, guarda che cavallona”, “non sai cosa ti farei”, “alt alt, per entrare devi farci un bel sorriso”, due palpate al culo, svariati fischi mentre passavo. Ripeto, malgrado fossi con tre uomini (totalmente inconsci di quello che gli alpini mi hanno detto e fatto), non mi sono sentita al sicuro. Mentre loro si sono ubriacati senza troppi pensieri, io dovevo stare attenta a non incrociare troppo a lungo lo sguardo con qualcuno che l’avrebbe preso per un segnale per venirmi a parlare, per ballare, per cingermi i fianchi o altro. Per non parlare dei discorsi sessisti, razzisti e omofobi che hanno fatto da colonna sonora dell’adunata tra un inno d’Italia e l’altro e gli striscioni a sfondo sessuale ad ogni angolo. Non ho sentito UN discorso sulla storia o le gesta degli alpini, possono chiamarla un’adunata per la memoria finché vogliono, ma il livello è quello di una lurida sagra di paese frequentata soprattutto da uomini che fanno branco, si ubriacano, sbavano, ululano, toccano e molestano”

09/05_ore 14:44_IG NUDM

Confermo le molestie ricevute dagli alpini. Venerdì sera stavo tornando a casa, c’era brutto tempo e hanno iniziato ad urlarmi “meglio il vento di figa” mettendo la faccia a 2cm dalla mia. Il giorno dopo un uomo ha simulato una caduta solo per toccarmi il seno. Il giorno dopo ancora sono stata fermata da un ragazzo perché ero “un’opera d’arte” con tanto di applauso. Mi sono sentita un oggetto, volevo piangere ogni volta. Per non parlare degli sguardi che lanciavano, delle leccate alle labbra con un palese doppio fine. E dei fiumi di birra, di vino, dalle 7 del mattino, dal giovedì alla domenica. Vergogna.

09/05_ore 16:07_IG NUDM

Mi unisco alle altre ragazze. Dopo aver visto un triste e orrendo ” bacio rubato” da parte di un alpino a una ragazza che assisteva all’ adunata, sul treno di ritorno si è seduto di fianco a me un alpino di mezza età che molto serenamente mi tocca la gamba e mi chiede se volessi partecipare con lui alla prossima adunata a Udine. Continua a fissare me e il mio cellulare, che stavo utilizzando, richiama la mia attenzione ripetutamente facendo avances e domande molto personali. Mi ” saluta” toccandomi nuovamente gambe e spalla.

09/05_ore 16:11_IG NUDM

Volevo chiederti, posso esporre denuncia anche se non ho un preciso avvenimento? O meglio, ho subito letteralmente un coro, urla, fischi, numerosi commenti a sfondo sessuale. Come posso fare?

09/05_ore 20:54_IG NUDM

Ciao, a me è successo venerdì pomeriggio, intorno alle 15.30. Un gruppo di Alpini, 6 tra i 45 e 60 anni, si sono avvicinati a me che stavo andando a lavorare, chiedendomi in maniera schifosa: “VUOI ASSAGGIARE IL MIO SALAME BELLA!?” Un branco di bestie!

10/05_ore 06:28_IG NUDM

Ciao! Questa è la mia testimonianza. Vi ho scoperte troppo tardi, altrimenti ieri sarei venuta in piazza Cavour! Sto sentendo solo persone che accusano di essere esagerata, che tanto in estate è sempre così e nessuno alza questi polveroni.. e più mi dicono di fare basta più provo rabbia! Sarebbe come dire “tanto la fame nel mondo c’è sempre, non serve fare tutta questa propaganda con pubblicità e associazioni per sensibilizzare. Tanto c’è!” Ma che discorso è? Solo perché dobbiamo convivere con commenti sessisti, fischi, clacson mentre camminiamo per i fatti nostro questo non significa che tutte noi Accettiamo. La cosa che mi fa ancora più male è che le mie coetanee sono le prime ad aver incitato alcune mandrie di uomini, ad aver giocato con loro e sono le prime ad additarmi come “rompipalle femminista”. Grazie per quello che state facendo!

10/05_ore 11:49_IG NUDM

Ciao, ieri ho partecipato alla riunione in piazza, ancora non vi avevo scritto il mio racconto ma credo sia importante. Nel week end lavoro in un bar in spiaggia a Rimini. Sabato sono arrivata al lavoro sapendo che c’era l’adunata. Una volta lì dalle 12.30 alle 20.30 è andato in scena uno spettacolo aberrante, su circa 40 tavoli del locale la maggior parte ospitava gruppi di uomini di tutte le età (appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini) . Da quasi ogni tavolo in cui sono andata a prendere un’ordinazione, a portare una bibita o un piatto ho subito ininterrottamente molestie, io e la mia collega in egual modo. Le molestie sono andate dal chiedermi cosa facessi quella sera, al se potevo dar loro il mio numero, a allusioni sessuali legate al cibo, “dove inzuppi la tua piadina?” mi ha chiesto uno, “ma qui la piada la fanno grossa o sottile? Perché a me piace grossa…” con conseguenti risate degli amici, in 10 mi avranno detto che ero troppo seria perché non stavo alle loro cazzate, uno mi ha toccato senza il mio consenso dicendomi “come sei liscia”. 

Non riesco a contare il numero di persone che mi hanno detto “se i piatti sono buoni come te…”, “abbiamo anche una bella cameriera…”, “oltre che bella sei pure simpatica…”, spesso davanti alle loro mogli, altre vittime di questa situazione. Alla mia collega hanno fatto allusioni al suo seno, “che bel balcone” e al suo corpo facendo body shaming. Alle ragazze al bancone si sono piantati davanti e sono rimasti ubriachi a molestarle per moltissimo tempo, senza spostarsi e prendendosela se non rispondevano carine alle loro battute. Una mia collega ha risposto per le rime a uno del gruppo e il suo amico ha commentato “cos’ha detto quella là? Ah ma adesso andiamo a dirle che è una bella figa così sta zitta!” Quello che mi ha colpita e afflitta più di tutto è stato si sentissero in potere di dire e fare tutto ciò che gli passava per la testa.  Questi modi e questi atteggiamenti hanno creato in me una sensazione difficile da descrivere se non la si è mai provata, ovvero un senso di tensione, insicurezza, impotenza, rabbia e svilimento. Uscita dall’orario di lavoro non riuscivo nemmeno a raccontarlo da quanto ero stordita.

10/05_ore 20:32_IG CASA MADIBA

Ciao, non potrò scendere nei dettagli perché potrei rischiare il posto di lavoro. Situazione: ho il compito di servire da bere e non possono farlo da soli. Un signore, vedendomi impegnata a servire un’altra persona prende la bottiglia di vino e si mette a servirsi da solo. Dopo averlo richiamato quattro volte, finisce di servirsi e guardandomi negli occhi mi dice: “la perdono” come se avessi sbagliato io a fare qualcosa. Gli rispondo che mi hanno dato queste normative da seguire e che quindi loro non possono fare da soli. In tutta risposta mi dice che lui conosce il mio datore di lavoro e che quindi dovevo fare la brava e stare tranquilla. Adesso mi dico che non avrebbe potuto fare nulla visto che stavo facendo il mio lavoro ma sul momento sono rimasta paralizzata.

11/05_ore 00:59_IG NUDM

Ciao! Domenica pomeriggio ritorno a casa mia a Rimini e la prima cosa che mi dice la mia vicina di casa è che ho fatto bene a tornare solo l’ultimo giorno di queste giornate di raduno degli alpini, che lei, nata e cresciuta a Rimini, non aveva mai visto niente del genere. Non capisco sul momento, poi esco di casa per raggiungere delle amiche e subito mi rendo conto dello schifo. Ovunque nelle strade c’erano gli alpini, mi fissavano, insistentemente, urlavano, fischiavano, si avvicinavano, commentavano ad alta voce frasi sessiste, mi seguivano, mai mi sono sentita così tanto a disagio nel camminare per strada in pieno giorno, in una città che amo. Non c’è giustificazione per quello che è successo, l’alcol, i finti alpini, la goliardia o qualsivoglia invenzione di una cultura patriarcale malata che ancora sussiste e che è arrivato il momento finisca. La sera poi, un’amica mi ha fatto la cortesia di accompagnarmi fin sotto casa, da sola mi spiace dirlo, non mi sentivo sicura. Nel 2022 non è più accettabile che una donna che passeggia per strada deve sentirsi in pericolo, minacciata verbalmente o fisicamente, a disagio. Con quale diritto queste persone si permettono di fare violenza (perché di violenza si tratta) come se fosse la cosa più normale del mondo, perché noi dobbiamo sempre e solo subire e stare zitte, e invece no, queste cose non andavano bene prima e mai andranno bene, e bisogna denunciare questo squallore, parlare, reagire, per porre fine a questi comportamenti malati. Questo episodio degli alpini è purtroppo solo uno dei tanti. Ancora nessuno si è scusato, ancora nessuno ha preso una posizione sulla faccenda.”

11/05_ore 01:50_IG NUDM

Ciao, volevo solo ringraziarvi per quello che state facendo!  Sono scesa all’adunata per lavorare come barista, inutile dire che è stato molto pesante lavorare tutte quelle ore sentendosi dire determinate cose, continuando a tirare giù la maglia per via dei leggins che avevo indossato per poter lavorare in comodità tutte quelle ore per via dei commenti insistenti ed inadeguati; per non parlare del fatto che durante una delle poche pause in cui sono riuscita ad andare in bagno (bagni chimici) un ragazzo si sia abbassato le mutande cominciando a rincorrermi.

Vi scrivo esortata da un mio collega (uomo) che mi ha aiutato molto durante questi giorni a smorzare le situazioni in cui i commenti e le insistenze si spingevano oltre. Vi ringrazio ancora per dare voce a tutte le ragazze e le donne che in questi giorni hanno vissuto quello che ho vissuto io. 🤍

11/05_ore 09:49_IG NUDM

Da uomo che ha lavorato come barista durante questi giorni di adunata posso confermare tutto quello é già stato scritto. Non si tratta di infiltrati, né tantomeno unicamente dei giovani che fanno baldoria. Ho assistito a tentativi di limonamento nei confronti di una mia collega, catcalling, qualsiasi tentativo di approccio (decisamente non richiesto) ed ho perfino sentito di gente che metteva in mostra i genitali nelle vicinanze dei bagni.  In quanto uomo sono schifato.

11/05_ore 13:18_IG NUDM

Ciao! Dopo aver letto tutti gli articoli e gli screen che avete pubblicato volevo inviarvi la mia esperienza.  Io ho lavorato al ristorante dei miei genitori nel centro storico di rimini per tutti i quattro giorni dell’ adunata. Di cose ne sono successe tantissime, da baci sulle guance a gente che mi chiedeva di bere con loro a commenti molto poco cavallereschi. Ormai dopo anni vissuti a rimini non ci facciamo neanche più tanto peso.  Però la cosa più sconcertante è stata la seguente. Coppia di signori anziani (credo sulla 70ina), distinti, si comportano benissimo per tutti il pranzo. Gli porto il conto e mi chiedono una foto. Non ci ho visto niente di male, potevano essere i miei nonni. Uno di loro mi fa segno di sedermi sulle sue ginocchia, cosa che ovviamente declino. Mi accovaccio di fianco alla sedia dove era seduto e lui mi passa 20€ di mancia (cosa discretamente inaudita). Io li prendo e gli dico che li dividerò con lo staff.Nel mentre abbassa la mano che aveva appoggiato sulla mia spalla per la foto fino al culo e mi da una bella palpata. Io sono rimasta così scioccata che non ho saputo neanche rispondere.

12/05_ore 07:38_IG CASA MADIBA

Grazie davvero per quello che state facendo. Sono mamma di tre adolescenti e purtroppo, essendo donne, sappiamo che la molestia è una costante della nostra vita. E il fatto che le vittime predilette siano le ragazzine e non le adulte, non è una questione estetica: è una questione di potere. Si lanciano come falchi su chi è indifeso: la minorenne, la lavoratrice che non può piantare un casino perché subirebbe delle conseguenze, la donna senza un maschio accanto. Purtroppo gli alpini sono “solo” il solito problema, ma in divisa, moltiplicato per 500.000 e mascherato da caro nonnino. Le donne del PD di Rimini fanno veramente cagare. Grazie.

12/05_ore 10:49_IG NUDM

Leggendo le info ho pensato di scrivervi questo messaggio: sabato sera ore 20:30 circa camminavo con il mio ragazzo nel corso d’augusto. All’altezza di intimissimi-tezenis-h&m un alpino sui 40-50 anni sbuca dalla folla e mette violentemente un braccio intorno alla spalla di una delle tre ragazze che camminavano davanti a noi e avvicina la faccia alla sua cercando di baciarla o parlarle molto da vicino. L’amica prova senza riuscirci a togliere questo braccio, io mi sono allora infilata tra la ragazza e l’alpino e l’ho spintonato via, riassorbito dalla folla. Io e la ragazza ci siamo anche viste in faccia, se per caso avete delle testimonianze che combaciano e lei volesse denunciare io sono pronta a testimoniare. Mi rendo conto che siano pochi elementi per riconoscersi, ma ci provo!

12/05_ore 11:00_IG NUDM

Buongiorno, vi scrivo per quanto riguarda la famosissima adunata degli alpini. lavoro in autogrill sulla A14, e buona parte di loro sono passati e si sono fermati per mangiare e bere qualcosa. fino a lunedì abbiamo avuto la loro presenza al locale, ma volevo raccontarvi di un episodio che sinceramente mi ha fatto venire la pelle d’oca. proprio lunedì stavo servendo alcuni di loro dandogli panini, mentre una mia collega era poco distante da me che farciva i panini da mettere in vetrina, c’era una lunga coda ed erano accalcati tutti sulla vetrina e questa mia collega gli ha detto qualcosa tipo “guardate che questo non è un cantiere da guardare” giusto per fare una battuta come spesso ci capita di fare con i clienti, un gruppo di alpini che era lì davanti ha risposto che loro solitamente non si limitano a guardare. 

Li per li mi è presa malissimo, infatti non mi sono nemmeno girata per guardarli in faccia perché ero veramente imbarazzata e schifata, poi ho pensato fosse fatto in battuta anche da parte loro, però il mio sesto senso mi diceva che non era proprio così. giorno dopo leggo delle molestie che hanno fatto a molte ragazze e niente, capisco che erano seri e tutto diventa certezza.

12/05_ore 19:48_IG NUDM

Ehi ciao! volevo darvi una piccola testimonianza sull’adunata degli alpini, ma spero che lo manterrete anonimo… lavoro come cameriera in uno dei tanti ristoranti al centro di rimini vicino al mercato coperto. Sabato sera sono arrivati degli alpini verso la nostra ora di chiusura, mia zia gentilmente chiese se potessero andarsene dal momento che eravamo proprio sul momento di chiudere, ma no, sono entrati come se niente fosse, tutti ubriachi marci, hanno cominciato ad ordinare, se ne fregavano degli orari di chiusura e per di più continuavano ad insultare una donna che era andata con loro (potete già immaginare con quali insulti), hanno mangiato e bevuto, parlato con la L apposta a noi (siamo cinesi) e urlarci contro frasi in giapponese o coreano, pensando di essere divertenti. Quello che mi ha fatto più schifo è quando si sono avvicinati per chiedere dove fosse il bagno, che si avvicinavano troppo senza nemmeno preoccuparsi dello spazio personale. e in più non volevano indietreggiare quando più volte chiesi a loro di darmi più spazio, al momento del pagamento pretesero di potersi prendere delle bottiglie o caraffe di vino in omaggio, alcuni tavolo che erano rimasti e non se n’erano ancora andati sono scappati via subito. L’altra testimonianza che vi lascio sono quelli di mia sorella e mia cugina: nei primi giorni in cui arrivarono, fischiarono a mia sorella non appena la videro passare per la strada, lei ovviamente si è sentita a disagio e soprattutto disgustata.  Mia cugina sempre a lavoro, un alpino le si avvicinò (lei aveva le maniche corte dal momento che faceva caldo, nonostante in quel momento fosse sera) e continuava a ripeterle: “fa caldo eh?” continuando ad avvicinarsi come se lo spazio personale non esistesse. Vi chiedo perdono per alcuni errori grammaticali, ma sinceramente questi alpini si sono scatenati fin troppo, non solo le ragazze adulte venivano molestate, ma anche ragazzine… schifo.

15/05_ore 15:35_IG NUDM

Ciao, volevo aggiungere alle segnalazioni la mia esperienza all’adunata degli alpini a Trieste nel 2004. Posso farlo qui o vi mando una mail? Grazie ✊🏻🔥 Passavo con la bici assieme ad una mia amica sulle rive della mia città. C’erano gli alpini che mangiavano e bevevano ai chioschi allestiti per loro. Abbiamo dovuto rallentare fino a fermarci perché c’erano molte persone. Tra le risa della gente, ho sentito mordermi il sedere. Grazie ad un fortuito diradarsi delle persone davanti a me, ho potuto accelerare quel tanto che serviva per allontanarmi immediatamente e parlarne con la mia amica. Non ho visto chi sia stato ovviamente, ho pensato prima di tutto a mettermi in salvo. Inutile descrivere la sensazione di pericolo, disgusto, rabbia e disorientamento che ciò mi ha provocato. Avevo 13 anni. Il fatto è accaduto a Trieste nel 2004. Il sindaco forse penserà che siano normali cose da maschi… io no.

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